Palazzo Te – Mantova

Caratteristiche

ProvinciaMantova
TipologiaVille e casali
StatoCompletata
Data

Intervento

Nel restauro del Palazzo Te a Mantova eseguito a cavallo tra gli anni 80 e 90 su super visione e partecipazione esecutiva diretta del Sig. Busato Naldo che ha contribuito non solo alla riproduzione degli intonaci originali ma anche alla loro messa in opera secondo le tecniche dell’epoca di precedente realizzazione

Parete a NORD – Consolidamento conservativo degli intonaci originali, integrazione e rifacimenti delle superfici mancanti di un circa 80%  con impasti a riproposizione degli originali presenti e conservati… la parte perimetrale della facciata è stata realizzata a sacrifico come in origine su indicazione della Soprintendenza e della Direzione Lavori con gestione da parte dell’Istituto Centrale di Restauro di Roma

Facciate sul Cortile D’onore – Consolidamento conservativo degli intonaci originali e degli elementi decorativi originali, con integrazione e rifacimenti delle superfici mancanti con impasti a riproposizione degli originali presenti e conservati. I bugnati sono stati ricostruiti come originali non solo per i materiali impiegati ma anche riproponendo le tecniche esecutive di Giulio Romano su indicazione della Soprintendenza e della Direzione Lavori con gestione da parte dell’Istituto Centrale di Restauro di Roma

Facciate delle pescherie – Consolidamento conservativo degli intonaci originali e degli elementi decorativi originali, con integrazione e rifacimenti delle superfici mancanti con impasti a riproposizione degli originali presenti e conservati. Restauro e integrazione delle superfici sopra in colonnato. I bugnati di cui sono state identificate 4 tipologia di manifattura sono stati ricostruiti come originali non solo per i materiali impiegati ma anche riproponendo le tecniche esecutive di Giulio Romano su indicazione della Soprintendenza e della Direzione Lavori con gestione da parte dell’Istituto Centrale di Restauro di Roma.

 Facciate laterali del Cortile Grande antistante le pescherie – Consolidamento e restauro degli intonaci esistenti rifacimento delle superfici mancanti e risarciture puntuali con impasti a riproposizione degli originali presenti . La miscela era costituita di calce naturale e di fiume perfettamente congrue e compatibili alle originali di prima esecuzione. Le lavorazioni erano eseguite sotto visione della Soprintendenza e della Direzione Lavori con gestione da parte dell’Istituto Centrale di Restauro di Roma.

 Facciate Lato esterno del complesso – rifacimento delle superfici intonacate con impasti a riproposizione degli originali presenti e non conservati in quanto fortemente compromessi. La miscela era costituita di calce naturale e sabbie gialle di campo perfettamente congrue e compatibili alle originali di prima esecuzione su indicazione della Soprintendenza e della Direzione Lavori con gestione da parte dell’Istituto Centrale di Restauro di Roma

L’Esedra – Rifacimento di quasi la totalità delle superfici intonacate con impasto di calce , sabbie di fiume e cocciopesto in riproposizione dell’originale